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La tempesta sedata

la tempesta sedata

scritto da Paola Golinelli

Matteo 8,23-27

Questo racconto è una storia meravigliosa che mette in risalto la nostra poca fede davanti alle difficoltà e l’autorità che usa invece Gesù per risolvere i problemi!

Vediamo che Gesù decide di salire sulla barca con i suoi discepoli per andare all’altra riva del lago. Ma cosa succede?

Sarà stato il viaggio inizialmente tranquillo, sarà stata la giornata particolarmente intensa di predicazioni e miracoli che Gesù si addormenta!

Ad un certo punto arriva una forte tempesta che sconvolge tutti i discepoli, perchè è talmente impetuosa che la barca comincia a riempirsi d’acqua.

Forse chiunque di noi in quella situazione avrebbe cominciato ad agitarsi, anche perchè all’epoca non esistevano i salvagenti!

Ma pare che Gesù neanche se ne accorga, anzi continua a dormire!

I discepoli ormai terrorizzati svegliano Gesù dicendo: “Salvaci, siamo perduti!”.

Mi immagino la scena, Gesù apre un occhio, poi l’altro, fa uno sbadiglio e chiede: “Perchè avete paura, uomini di poca fede?”.

A questo punto è costretto ad alzarsi e a minacciare i venti e il mare; tutto all’istante si calma.

Potete immaginare le facce dei discepoli?

Erano abituati ai “soliti” miracoli di guarigione e liberazione, ma questo proprio no!

E fra loro dicono infatti: “Ma chi è mai costui che perfino i mari e i venti gli obbediscono?”.

E io risponderei loro: “E’ lo stesso Gesù che è stato con voi tutto il giorno, tutti i giorni!”.

Gesù sta abituando i discepoli a credere a Lui con una fede ancora maggiore di quella manifestata finora.

Sapete cosa rappresenta la barca?

E’ la vita di ciascuno di noi! Quando abbiamo accolto Gesù nel nostro cuore lo abbiamo fatto salire sulla barca della nostra vita; Lui sta bene con noi, è tranquillo nella nostra vita, ama stare con noi.

E la tempesta cosa rappresenta?

Rappresenta tutti i problemi e le difficoltà che dobbiamo affrontare lungo il tragitto della nostra vita, fino alla fine dei nostri giorni; parlo di tragitto perchè la barca non è attraccata al molo, ma è in viaggio fino all’altra riva.

Quando abbiamo piccole difficoltà (all’inizio della tempesta), non vogliamo “disturbare” Gesù con le nostre richieste; mi è capitato tante volte di sentire “Ma tu disturbi il Signore per queste piccole cose, con tutto quello che ha da fare?”.

Lo lasciamo “dormire” e cerchiamo di risolvere i nostri problemi da soli.

Ma quando le difficoltà diventano come macigni sulla nostra testa o come si dice, abbiamo l’acqua alla gola, allora sì che cerchiamo il Signore con tutte le nostre forze!

Facciamo preghiere, suppliche, digiuni, richieste di ogni genere.

Ma Gesù risponde molto duramente davanti alla nostra poca fede!

Gesù è già con noi, è tranquillo nel nostro cuore, nella nostra vita, sa quali problemi ci affliggono, ma vuole che confidiamo in Lui senza aver paura di nulla!

Hai un problema?

Non farti vincere dalla paura, ma stai tranquillo e metti in azione la tua fede!

Gesù è già con te, ha tutto ma proprio tutto sotto controllo; anche se sembra stia dormendo, non stia rispondendo alle tue richieste, se pensi non stia facendo niente.

In realtà Lui vede ogni cosa, conosce ogni situazione, vuole che confidi in Lui, che ti fidi di Lui, perchè solo così Lui può agire con autorità su ogni problema (le tempeste) immediatamente; Lui è nella tua vita e non è per niente preoccupato!

Perchè ti preoccupi allora?

Gesù fa opere grandi e meravigliose, anche in te se tu glielo permetti; potresti vedere situazioni che non si risolvono da anni sparire in un batter d’occhio.

Lui è il Dio dell’impossibile, ogni cosa è sottomessa a Lui!

E’ giusto stupirsi continuamente di ciò che fa, vedere che tutte le forze dell’universo si sottomettono davanti all’autorità della sua Parola!

Gesù parlò con autorità e la tempesta fu sedata!

Così fai anche tu!

Minaccia (che significa “sgrida”) il problema e comanda che vada via nel nome di Gesù!

Devi solo aver fede in Lui e vedrai la gloria di Dio scendere con potenza!